La raccolta del Museo Kircheriano

Fondato dal padre gesuita Athanasius Kircher nel 1651 con una valenza insieme naturalistica ed esoterica,Athanasius Kircher il Museo, nello storico palazzo del Collegio Romano, ricevette una connotazione più archeologica sotto la direzione di Contuccio Contucci (1735-1765) e divenne punto d'incontro per gli studiosi di antichità. Dopo l'unità d'Italia, la politica culturale del nuovo stato tende a caratterizzare in senso archeologico il Museo, divenuto statale, allontanando dalla sede del Collegio Romano tutto il ricchissimo settore naturalistico.

Nel 1876 le collezioni archeologiche sono divise tra il Museo preistorico, il Museo lapidario ed il Museo italico. In realtà, rimasto il Museo italico alla fase progettuale, dopo un ulteriore periodo di eventi complessi, i materiali ad esso destinati, risalenti in parte alle acquisizioni settecentesche, passarono nel 1913 al Museo Nazionale di Villa Giulia.

Nell'attuale esposizione si è cercato di ricomporre l'antica raccolta, a testimonianza dei criteri scientifici e di gusto seguiti nelle istituzioni museali della prima metà dell'ottocento.