Le oreficerie

SALA 24

 

L'allestimento 2015 delle oreficerie Castellani

 

Un fulgore d'oro accoglie il visitatore nella cinquecentesca Sala delle Arti e delle Scienze del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con l'esposizione, in un nuovo allestimento inaugurato nel gennaio 2015, dei gioielli della Collezione Castellani, famosa famiglia di orafi e antiquari romani dell'800.

Appassionati collezionisti di antichità, i Castellani si ispirarono per molte delle loro produzioni alle oreficerie riportate alla luce durante gli scavi archeologici del XIX secolo in Grecia, Etruria e Magna Grecia, creando un nuovo stile che affascinò l'aristocrazia e l'alta borghesia del tempo. Nascono così eccezionali rielaborazioni ma anche innovativi gioielli come quelli monetali o i micromosaici o ancora quelli con l'applicazione di pietre semi- preziose sapientemente intagliate.

Indiscusso il successo e irripetibile la loro fama: tant'è che ancora oggi le oreficerie Castellani ispirano i più noti creatori di gioielli, continuando a suscitare intense emozioni ed infinita ammirazione.

Il nuovo allestimento è arricchito da una installazione multimediale interattiva che permette al visitatore più attento e curioso di approfondire la storia della famiglia Castellani attraverso un video e un testo, ma anche di esplorare i gioielli in tutti i loro dettagli, non apprezzabili attraverso la vetrina.

L'applicazione può essere fruita anche attraverso smarthphone e tablet all'interno della Villa accedendo al wi-fi Museo di Villa Giulia.


Le oreficerie antiche

La raccolta archeologica, ordinata secondo criteri cronologici, tiene conto, quando possibile, dei contesti di origine, come ad esempio per la tomba Galeassi (inizi VII secolo a.C.), rinvenuta a Palestrina nel 1861, della quale si conservano, oltre al pettorale in oro e ambra, gli orecchini, a fascia, e un gruppo di fibule a sanguisuga.

pettorale dalla tomba Galeassi    Collezione Castellani, pettorale    Collezione Castelalni  Collezione Castellani

Fra i gioielli di età arcaica (inizi VI-inizi V secolo a.C.) si segnala la ricca serie di orecchini a bauletto, delle fibule ad arco figurato e degli anelli a castone decorati con stilizzate scene figurate, mentre lo sfarzo delle produzioni tardo-classiche ed ellenistiche, etrusche e magnogreche, si coglie nelle splendide corone auree, negli elaborati orecchini, ove il gusto talora indulge al barocco, o ancora nelle raffinate collane con pendenti.
Più sobrie le oreficerie di età romana, spesso in argento impreziosito da annotazioni cromatiche, cui segue la serie dei gioielli tardoantichi e barbarici, ove le stilizzate decorazioni si arricchiscono talora di gemme, vetri colorati o pietre dure. L'attenzione dei Castellani si estende oltre l'antico, come dimostrano alcuni pezzi dell'arte orafa italiana databili tra i secoli XIII e XIX, un gruppo di "moderne oreficerie degli Appennini abruzzesi", che il Castellani narra essere stato bottino di briganti, isolati esemplari dell'Estremo Oriente e un piccolo nucleo di gioielli del Nuovo Mondo.

L'esposizione si conclude con la sezione dedicata alla glittica, che propone una scelta di scarabei inquadrabili dall'età classica alla prima età ellenistica ed accoglie anche due rari oggetti micenei, costituiti da una gemma di agata con rappresentazione di due geni e da un diadema composto da placchette di pasta vitrea.

gemma in corniola             gemma in corniola

 

Le oreficerie moderne

A fronte delle oreficerie antiche, otto pannelli esibiscono le copie, varianti e rielaborazioni Castellani, cui si aggiungono le vere e proprie creazioni della bottega, ispirate ad un gusto classicheggiante. Secondo l'originario ordinamento i gioielli sono esposti nella sequenza dei periodi "primigeno", "tirreno", "etrusco", "siculo", "romano", "medioevale", "rinascenza" e, infine, "moderno". I gioielli Castellani propongono repliche di originali famosi conservati non solo nella sezione archeologica, ma anche in altre famose collezioni di musei italiani e stranieri. Ricorre sul retro il monogramma formato da due C intrecciate, a garanzia di una produzione che fu di moda nelle più importanti famiglie d'Europa.

 Collezione Castellani: gli ori moderni Collezione Castellani: gli ori moderni Collezione Castellani: gli ori moderniCollezione Castellani: gli ori moderniCollezione Castellani: gli ori moderni