GLOSSARIO



Villanoviano

Denominazione usata per indicare una facies archeologica che caratterizza l'Etruria tirrenica durante la prima età del ferro (IX-VIII secolo a.C.), ma che si trova diffusa anche in alcune zone dell'Emilia-Romagna (in particolare, la zona di Bologna e Verucchio nel riminese), delle Marche (Fermo), della Campania (Capua, Pontecagnano, Sala Consilina). Il nome deriva dalla località di Villanova di Castenaso, in provincia di Bologna dove, fra il 1853 ed il 1855, fu scoperta per la prima volta una necropoli riferibile a questa facies da G. Gozzadini. Una delle caratteristica peculiari del villanoviano è l'uso del rito funebre della cremazione, inizialmente prevalente ma via via affiancato da quello dell'inumazione. Le urne cinerarie erano costituite prevalentemente da vasi biconici, spesso ornati con una ricca decorazione incisa e impressa, chiusi da scodelle rovesciate o, in alcune sepolture maschili, da elmi fittili.