I PREDATORI DELL'ARTE E IL PATRIMONIO RITROVATO - Le storie del recupero

Invito Predatori
Genere
materiali da sequestro
Data inizio mostra:
29/09/2012
Data fine mostra:
09/12/2012
Luogo
Roma
Sede
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sala di Venere

Curatori

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale

Progetto scientifico

Le rotte del traffico illecito di materiali archeologiciIl Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia presenta, per la prima volta, alcuni materiali archeologici scelti tra i tremila reperti sequestrati nel 1995 dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale al Porto Franco di Ginevra e restituiti allo Stato dopo una lunga battaglia legale, insieme ai documenti che hanno consentito di ricostruire i canali e i meccanismi del traffico illecito, dallo scavo clandestino in Italia all'esposizione nei musei stranieri.

Con l'ausilio di immagini e documenti tratti dal sequestro, la mostra ripercorrerà il lungo e avventuroso viaggio compiuto dai capolavori recuperati, esaminando le rotte del traffico illecito che consentivano, subito dopo gli scavi clandestini, l'immediato trasferimento degli oggetti dall'Italia alla Svizzera, prima importante tappa del percorso. Verranno rivelati gli articolati sistemi di "ripulitura" dei materiali e come si costruivano le certificazioni di "legittima provenienza" per ogni oggetto illecitamente scavato, probabilmente destinato già in origine ad incrementare le raccolte dei più noti musei del mondo.

La mostra intende far conoscere al grande pubblico l'intenso lavoro compiuto in questi anni dalla Magistratura, affiancata dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dalla Guardia di Finanza e dagli archeologi della Soprintendenza, che ha consentito di ottenere risultati importantissimi, percepibili non solo attraverso l'elevatissimo numero di reperti recuperati, ma soprattutto nel significativo calo degli scavi clandestini nelle aree archeologiche di Cerveteri, Vulci, Tarquinia, un tempo oggetto di vere e proprie razzie.
 
 
 
 
 
 
 

Orario

dal martedì alla domenica 8.30-19.30

Contatti

Telefono

06 3226571

Email
sba-em.comunicazione@beniculturali.it

Documenti da scaricare