ORGANI DEL MNETRU

Organi

1. Sono organi del MNETRU:
a) il Direttore;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Comitato Scientifico;
d) il Collegio dei Revisori dei Conti.
2. In particolare, spetta a tali organi:
a) garantire lo svolgimento della missione del Museo;
b) verificare l’economicità, l’efficienza e l’efficacia dell’attività del Museo:
c) verificare la qualità scientifica dell’offerta culturale e delle pratiche di conservazione, fruizione e valorizzazione dei beni culturali in consegna al museo.
3. La composizione degli organi collegiali è determinata nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Accedi ai Decreti Ministeriali 3 dicembre 2016 di nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei conti del Museo Nazionale di Villa Giulia.


Attribuzioni del Direttore
 
1. Il Direttore svolge tutte le funzioni previste dal regolamento di organizzazione del Ministero, di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 agosto 2014, n. 171 e dal Decreto del Ministro 23 dicembre 2014, e successive modificazioni. In particolare, il Direttore:
a) è il custode e l’interprete dell’identità e della missione del museo, nel rispetto degli indirizzi del Ministero, ed è responsabile della gestione del museo nel suo complesso, nonché dell’attuazione e dello sviluppo del suo progetto culturale e scientifico.
b) stabilisce nel rispetto delle linee guida di cui all’art. 20, comma 2, lettera o), del predetto D.P.C.M., l’importo dei biglietti d’ingresso sentita la Direzione generale Musei e il Polo Museale Regionale, nonché gli orari di apertura delle sedi di competenza, in modo da assicurarne la più ampia fruizione;
c) elabora, sentito il direttore del Polo Museale Regionale, il progetto di gestione del MNETRU comprendente le attività e i servizi di valorizzazione negli istituti e nei luoghi di sua competenza, ivi inclusi i servizi da affidare in concessione, al fine della successiva messa a gara degli stessi;
d) determina le linee di ricerca e gli indirizzi tecnico-scientifici e di valorizzazione del MNETRU in coerenza con la direttiva generale del Ministro e sotto la vigilanza della Direzione generale Musei;
e) determina il progetto culturale del Museo stabilendo le linee di ricerca e di valorizzazione in coerenza con la direttiva generale del Ministro e sotto la vigilanza della Direzione generale Musei;
f) impegna e ordina, nei limiti dei fondi stanziati in bilancio, le spese del MNETRU, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

 
Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione determina e programma le linee di ricerca e gli indirizzi tecnici dell’attività del Museo in coerenza con le direttive e gli altri atti di indirizzo del Ministero.
2. In particolare il Consiglio:
a) adotta lo statuto e le relative modifiche, acquisito l’assenso del Comitato Scientifico e del Collegio dei Revisori dei Conti;
a) approva la carta dei servizi e il programma di attività annuale e pluriennale del MNETRU, verificandone la compatibilità finanziaria e l’attuazione;
b) approva il bilancio di previsione, le relative variazioni, il conto consuntivo;
c) approva gli strumenti di verifica dei servizi affidati in concessione rispetto ai progetti di valorizzazione predisposti dal Direttore delle Museo, monitorandone la relativa applicazione;
d) si esprime su ogni altra questione che gli venga sottoposta dal Direttore delle Museo;
3. Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Direttore del Museo, che lo presiede, e da quattro membri designati dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di cui uno d’intesa con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e uno d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, scelti tra esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale.
4. Fatta eccezione del Direttore, i componenti del Consiglio sono nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo per una durata di cinque anni e possono essere confermati una sola volta. La partecipazione al Consiglio non dà titolo a compenso, gettoni, indennità salvo il rimborso, a valere sul bilancio del museo ed esclusivamente per i componenti eventualmente non residenti nel Comune di Roma, delle spese ordinarie di viaggio, documentate, sostenute per presenziare alle sedute del Consiglio. La partecipazione al Consiglio di Amministrazione non è cumulabile con la partecipazione ad altri organi collegiali del Museo. I componenti del Consiglio non possono essere titolari di rapporti di collaborazione professionale con Il Museo, né possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento anche parziale, è a carico del MNETRU.
5. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, fatta eccezione per le deliberazioni concernenti modifiche statutarie che sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei componenti. In caso di parità di voto prevale il voto espresso dal Presidente. Alle sedute del Consiglio di Amministrazione assiste almeno un componente del Collegio dei Revisori dei Conti. Partecipa alle sedute del Consiglio di Amministrazione il funzionario amministrativo, a supporto del Direttore, e il segretario verbalizzante individuato dal Direttore.
6. Il Consiglio di Amministrazione è convocato in via ordinaria dal Presidente anche in seguito a richiesta di almeno due componenti. Le sedute del Consiglio di Amministrazione si tengono di norma presso la sede del MNETRU. L’avviso di convocazione, con l’indicazione degli argomenti da trattare, viene inviato con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurare la ricezione ai componenti del Consiglio nonché ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti nel termine di almeno otto giorni precedenti la data della seduta; nel caso di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 48 ore. Sono fatti salvi termini diversi eventualmente previsti da disposizioni di legge per specifici adempimenti del Consiglio di Amministrazione.
7. È ammessa la possibilità che le sedute si tengano in audio/video conferenza; in tal caso la seduta si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il soggetto verbalizzante. Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è tenuto a cura del Presidente ed è custodito presso la sede del MNETRU. In merito alla sua tenuta si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2421 del codice civile. Gli atti prodotti dal Consiglio di Amministrazione sono redatti con l’ausilio di applicazioni informatiche e le modalità di tenuta dei documenti così generati devono in ogni caso garantire i requisiti di integrità e di autenticità.
8. Il Consiglio di Amministrazione del MNETRU, entro il mese di ottobre di ogni anno, delibera il
bilancio di previsione per l’esercizio successivo e lo invia, entro quindici giorni, unitamente alle relazioni del Direttore e del Collegio dei Revisori dei Conti e a una copia della deliberazione del Consiglio stesso, al Ministero ed al Ministero dell’Economia delle Finanze, per l’approvazione di rispettiva competenza.
9. Il Consiglio di Amministrazione delibera il conto consuntivo di ciascun esercizio finanziario entro il mese di aprile dell’anno successivo. Entro quindici giorni dalla delibera, il conto consuntivo, accompagnato dalla relazione sulla gestione, è trasmesso unitamente alle relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti, a una copia dell’estratto conto della Banca Tesoriere e alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione al Ministero ed al Ministero dell’Economia delle Finanze, per l’approvazione di competenza.


Comitato Scientifico
 
In attesa di nomina

1. Il Comitato Scientifico svolge funzione consultiva sulle questioni di carattere tecnico-scientifico negli ambiti di attività del MNETRU. In particolare il Comitato:
a) formula suggerimenti e proposte al Direttore e al Consiglio di Amministrazione;
b) supporta il Direttore, sotto il profilo scientifico, nella predisposizione del programma annuale e pluriennale di attività del MNETRU;
c) predispone relazioni annuali di valutazione dell’attività del MNETRU;
d) verifica e approva, d’intesa con il Consiglio di Amministrazione, le politiche di prestito e pianificazione delle mostre;
e) valuta ed approva i progetti editoriali del MNETRU;
f) si esprime sullo statuto del Museo e sulle modifiche statutarie, nonché su ogni altra questione gli venga sottoposta dal Direttore del MNETRU.
2. Il Comitato Scientifico è composto dal Direttore del MNETRU che lo presiede, e da un membro designato del Ministro, un membro designato dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici, un membro designato dalla Regione Lazio e uno dal Comune di Roma. I componenti del Comitato Scientifico sono individuati tra professori universitari di ruolo in settori attinenti all’ambito disciplinare di attività del MNETRU o esperti di particolare e comprovata qualificazione scientifica e professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali.
3. Fatta eccezione del Direttore, i componenti del Comitato Scientifico sono nominati con decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per una durata di cinque anni e possono essere confermati per una sola volta. La partecipazione al Comitato Scientifico non dà titolo a compenso, gettoni, indennità, salvo il rimborso, a valere sul bilancio del museo ed esclusivamente per i componenti eventualmente non residenti nel Comune di Roma, delle spese ordinarie di viaggio, documentate, sostenute per presenziare alle sedute del Comitato. La partecipazione al Comitato Scientifico non è cumulabile con la partecipazione ad altri organi collegiali del MNETRU. I componenti del Comitato Scientifico non possono essere titolari di rapporti di collaborazione professionale con il MNETRU, né possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento anche parziale, è a carico del MNETRU.
4. Il Comitato Scientifico si riunisce su convocazione del Presidente, anche in seguito a richiesta di almeno due componenti. Per la validità della seduta è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti e lo stesso delibera a maggioranza dei partecipanti. Può partecipare alle sedute del Comitato Scientifico il segretario amministrativo, a supporto del Direttore. Partecipa alle sedute del Comitato Scientifico il segretario verbalizzante individuato dal Direttore.
5. Le sedute del Comitato Scientifico si tengono, di norma, presso la sede del MNETRU. L’avviso di convocazione, con l’indicazione degli argomenti da trattare, viene inviato ai componenti nei termini utili a consentire la partecipazione dell’intero Comitato.
È ammessa la possibilità che le sedute si tengano in audio/video conferenza; in tal caso la seduta si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il soggetto verbalizzante.
Il libro dei verbali del Comitato Scientifico è tenuto a cura del Presidente ed è custodito presso la sede del Museo. In merito alla sua tenuta si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2421 del codice civile.
Gli atti prodotti dal Comitato Scientifico sono redatti con l’ausilio di applicazioni informatiche e le modalità di tenuta dei documenti così generati devono in ogni caso garantire i requisiti di integrità e di autenticità.


Collegio dei Revisori dei Conti
  • Irene Mustica, con funzioni di Presidente (curriculum)
  • Andrea Angeletti, componente effettivo
  • Andrea Collalti, componente effettivo
  • Enrico Tesei, membro supplente
  • Angelo Trementozzi, membro supplente (curriculum)

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti del MNETRU svolge le attività relative al controllo di regolarità amministrativo-contabile.
In particolare, il Collegio vigila sull’osservanza delle disposizioni di legge, regolamentari e statutarie, compreso il monitoraggio della spesa pubblica, verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e il regolare andamento della gestione economica, finanziaria, e patrimoniale del MNETRU ed assolve ai compiti di cui all’art. 20 del D.Lgs. 30 giugno 2011 n. 123. Il Collegio dei Revisori dei Conti si esprime altresì sullo statuto e sulle modifiche statutarie.
2. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre componenti effettivi, di cui un funzionario del Ministero dell’economia e delle finanze con funzioni di Presidente, e da due membri supplenti. I componenti, scelti tra soggetti iscritti al Registro dei Revisori Contabili e nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, durano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta; i componenti eventualmente nominati in sostituzione di altri restano in carica fino alla naturale scadenza dell’organo. I componenti il Collegio dei Revisori dei Conti assicurano l’esercizio delle funzioni loro attribuite in modo indipendente e ad essi si applicano i requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza previsti dall’articolo 2387 del codice civile.
3. Le sedute del Collegio dei Revisori dei Conti si tengono, di norma, presso la sede del MNETRU. È ammessa la possibilità che le sedute si tengano in audio/video; in tal caso la seduta si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il soggetto verbalizzante. Il libro dei verbali del Collegio dei Revisori dei Conti è custodito presso la sede delle Museo. In merito alla sua tenuta si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2421 del codice civile. Gli atti prodotti dal Collegio dei Revisori dei Conti sono redatti con l’ausilio di applicazioni informatiche e le modalità di tenuta dei documenti così generati devono in ogni caso garantire i requisiti di integrità e di autenticità.
4. Ai componenti del Collegio dei Revisori spetta un compenso determinato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. I componenti del Collegio non possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento, anche parziale, è a carico del MNETRU.