Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia inserito tra i Cantieri della cultura

22/09/2017

Museo Nazionale di Villa Giulia e Villa Poniatowski

interventi a villa poniatowski - cantiere della cultura 

Apprendiamo e condividiamo con grande soddisfazione la notizia che il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito dal Ministro Dario Franceschini - pagina ufficiale tra i "CANTIERI DELLA CULTURA" con un finanziamento di 1.5 milioni di euro per il recupero degli straordinari spazi delle ex concerie Riganti adiacenti al complesso di Villa Poniatowski.
Questo intervento avrà sicuramente una rilevanza strategica per lo sviluppo del Polo museale Etrusco mettendo a disposizione dei cittadini un'area polifunzionale di grande importanza per la sua posizione e per i suoi connotati artistici e architettonici.
Tale edificio è uno degli ultimi relitti degli stabilimenti industriali nati nel parco di Villa Poniatowski a fine Ottocento. Nel 1870, la parte settentrionale e occidentale della Villa, con il casino nobile e la Casina Vagnuzzi, vennero acquistati da Sebastiano Riganti, che vi installò una conceria industriale destinata al trattamento delle pelli.
L'edificio delle vasche è collocato nel giardino mentre l'essiccatoio è posto lungo la "passeggiata delle delizie", così descritta fino alla sua industrializzazione da poeti, scrittori e viaggiatori del Grand Tour e ritratta da pittori. Resti delle preesistenze rinascimentali e ottocentesche sono venuti alla luce nel corso dei più recenti interventi di recupero diretti dall'Architetto Francesco Scoppola.
Per lo scarico delle vasche di concia venne realizzato un canale che, passando sotto la via Flaminia, scaricava nel fiume le "acque rosse". Lo sbocco del canale nel Tevere è ancora oggi visibile sull'argine, subito a valle di ponte Risorgimento.

Con la prima guerra mondiale la conceria venne dismessa e nei suoi locali venne allestita una fabbrica di carrozze (Carrozzeria Maraga).

Oggi i locali della Conceria Riganti sono inseriti nel complesso di Villa Giulia - Villa Poniatowski e sono stati oggetto negli ultimi venti anni di un intervento di recupero parziale.

I 35 interventi del progetto CANTIERI DELLA CULTURA hanno l'obiettivo di mettere in sicurezza, restaurare e valorizzare i parchi archeologici e i giardini storici, creare nuovi spazi museali e ampliare quelli esistenti, recuperare e destinare alla fruizione culturale importanti edifici appartenenti al demanio dello stato, promuovere interventi territoriali per lo sviluppo sociale e turistico, investire su parchi della musica, sulle biblioteche e sui luoghi della memoria.

Ulteriori informazioni sono reperibili a questo link:
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1152215397.html

 

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