PROROGATA LA MOSTRA: "DA ORVIETO A BOLSENA: UN PERCORSO TRA ETRUSCHI E ROMANI"

29/09/2013

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Bolsena, Poggio Pesce (?). Lastra di terracotta policroma decorata con teste della divinità infernale

PROROGATA FINO AL 13 OTTOBRE 

L'esposizione ripercorre, attraverso oltre un millennio di storia, le vicende della città-stato etrusca di Velzna - l'ultima a cadere in mano romana dopo un lungo assedio - e della sua erede Volsinii che ne accolse - sulle alture del lago di Bolsena - gli abitanti superstiti.

La mostra, che si concluderà il 13 ottobre per la sede di Villa Giulia e il 3 novembre 2013 nelle altre sedi espositive, fornisce per la prima volta, grazie alla quantità e qualità dei reperti archeologici recuperati e ai recentissimi risultati delle indagini scientifiche, un quadro organico degli avvenimenti storici che hanno contrassegnato drammaticamente questo territorio dell'Etruria interna con l'annientamento di una città e lo spostamento forzato dei cittadini in una nuova località.

Al fine di porre le basi per un'ampia consapevolezza degli straordinari "valori" di questo territorio, che ha restituito un "paesaggio archeologico" ancora in gran parte conservato, si è progettata una mostra "diffusa", in grado di ricreare le emozioni di una storia affascinante. Il progetto si snoda infatti lungo un'ampia e suggestiva area paesaggistica tra la verde Umbria e uno dei laghi più belli d'Italia, quello di Bolsena.

Numerosissimi i reperti eccezionalmente esposti grazie alla disponibilità dei Musei Vaticani e del Museo Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno interessato il territorio volsiniese negli ultimi anni.

Principali reperti esposti nella sede di Villa Giulia: Terrecotte Saulini; lastre architettoniche con Charun e Vanth; oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione Castellani.

 

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