I Venerdì di Villa Giulia: con il critico d’arte Ludovico Pratesi

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale

18 luglio, ore 20.00, 2014 - Eventi

Mostra Made in Italy

alla scoperta della mostra

 MADE IN ITALY. UNA VISIONE MODERNISTA

Johnny Moncada-Gastone Novelli-Achille Perilli

 

Può un Museo Archeologico essere visionario? Quale modernità, quale avanguardia può mai celarsi dietro vasi dipinti o statue in terracotta che ci osservano con fissi occhi antichi?

Peccato tipico, ma quasi inevitabile, del mondo contemporaneo è proprio il dimenticare quanta energia e quanta bellezza sprigioni il matrimonio tra l'arte antica e le più moderne e attuali tendenze di una società in continua evoluzione.

A Villa Giulia, splendido contenitore dai mille volti, sede del Museo Nazionale Etrusco ma cornice ineguagliata per il Premio Strega e, per questo, luogo di memoria per i più importanti intellettuali italiani, qui, dal 13 luglio, tra i muti e splendidi testimoni della civiltà etrusca campeggiano i ricordi sfavillanti di quegli anni del nostro Novecento, fertili, di grande rinascita, tra i Cinquanta e i Sessanta, in cui la moda italiana sbocciava in un tripudio di eleganza, tutta al femminile.

Le fotografie realizzate tra il 1956 e il 1965 per i cataloghi delle collezioni di Luisa Spagnoli, gli abiti vintage, le opere su tela e carta ispirate agli sfondi dei set fotografici conditi di stile e di design, accompagnano, come in uno scintillante concerto a dissonanze, i visitatori del Museo di Villa Giulia in un sentiero al tempo stesso retrò e modernista fino al grembo pulsante del "Made in Italy", il marchio inespresso di qualità ed eleganza che andava sbocciando, in quegli anni, tra le mani di personaggi geniali e visionari, come Luisa Spagnoli.

Venerdì 18, alle 20.00, il critico d'arte Ludovico Pratesi vi accompagnerà con una visita guidata speciale in questo universo dalle molte luci e poche ombre, un universo femminile, liquido, che scorre leggero tra linee eleganti e inaspettate, tra ispirazioni vintage e visioni moderniste, amalgamandosi al fascino senza tempo di Villa Giulia e regalando ai visitatori un sapore deciso, un raffinato accenno di dolce vita, un piacevole contrasto tra le grandi creazioni del passato e le esplosioni creative di un mondo moderno fatto di moda, di eleganza, di immagine, proiettato verso un futuro che pare ancora sospeso nell'aria, tra le sale del Museo, come una scia onirica di luccicanti bolle di sapone.

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