Conferenza "I 100 anni della famiglia Castellani"

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale

4 marzo, ore 18.00, 2015 - conferenza

I 100 anni della famiglia Castellani nella storia dell'Università degli Orefici: Camerlenghi, fondatori e propugnatori della "Scuola degli Orafi"

conferenza di

Corrado di Giacomo

Camerlengo dell'Università degli Orefici

Gregorovius, nella sua Storia di Roma nel Medioevo, così scrive: "Da lungo tempo esisteva a Roma la corporazione degli orefici, dapprima associati ai sellai e ai fabbri; separatisi da costoro nel 1509 si costruirono, col beneplacito di Giulio II, la chiesa di S. Eligio in Via Giulia, il cui progetto è di Raffaello".

L'onore, la storia, la cultura del "Nobil Collegio degli orafi ed argentieri di Roma" è chiaramente espressa da Gregorovius, in poche righe, a testimonianza di quanto potere e professionalità godessero gli orafi romani. Professionalità cultura e amore per il proprio lavoro sono proprietà rimaste vive nel tempo tra i membri del Nobil Collegio, contribuendo a mantenere attuali lo spirito e le finalità della congregazione.

Scorrendo l'elenco dei maestri orafi che hanno fatto parte dell'Università degli Orefici degli ultimi cinque secoli, troviamo i più alti esponenti di quest'arte, romani e non; i nomi di Antonio da San Marino, definito dal Cellini "primo più eccellente orefice di Roma", dello stesso Cellini, di Giardini, Valadier, Belli, Bulgari sono alcuni di essi.

Tra queste eccellenze non poteva mancare tutta la dinastia dei Castellani: Fortunato Pio e i figli Alessandro e Augusto.

Il rapporto tra la famiglia Castellani e l'Università degli Orefici durò più di 100 anni, dal 1815 anno in cui Fortunato Pio fu patentato al 1927 anno nel quale la bottega cessò la sua attività.

La conferenza del Camerlengo dell'Università degli Orefici, Corrado di Giacomo, approfondirà i diversi aspetti del legame dell'Università con i Castellani, la cui raccolta di oreficerie, fiore all'occhiello della vastissima collezione di oggetti archeologici confluiti al Museo Etrusco di Villa Giulia nei primi decenni del ‘900, è presentata in un nuovo suggestivo allestimento, recentemente inaugurato, al piano nobile della Villa di Papa Giulio III. 


Conferenza 4mar2015 

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