Civitavecchia. Lo scavo del 2014 in località Columna (La Frasca)

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale e Associazione culturale Amici delle tombe dipinte di Tarquinia

29 aprile, ore16.30, 2015 - conferenza

 

Civitavecchia. Lo scavo del 2014 in località Columna (La Frasca)

 

 

Nei mesi di gennaio-maggio 2015 Carlo Pavolini, dell'Università della Tuscia, su incarico dell'Autorità portuale di Civitavecchia e con la supervisione della Soprintendenza Archeologica, ha svolto uno scavo stratigrafico nella località costiera di Columna (La Frasca) a Nord di Civitavecchia, nel quadro di un programma volto al recupero archeologico e naturalistico di un tratto di litorale attualmente degradato. Dall'indagine è emerso un vasto edificio (parte del quale è tuttora da scavare) la cui principale fase edilizia è probabilmente databile al II-III sec. d. C. L'eccezionalità del rinvenimento è data dal notevolissimo stato di conservazione: dopo l'abbandono non si ebbero praticamente fenomeni di spoliazione, per cui sia le strutture, sia i pavimenti a mosaico policromo sono giunti fino a noi in ottimo stato. L'ala Ovest del complesso è termale mentre il  settore centrale è anch'esso dotato di sistemi di riscaldamento, ma non propriamente termali. La struttura ebbe quindi forse la funzione di una mansio, per il ristoro di commercianti e viaggiatori provenienti dal mare (nel quale si intravvedono alcune colonne marmoree affondate), in connessione con un fosso-canale - che poteva facilitare la penetrazione nell'interno - e con la vicina via Aurelia

Carlo Pavolini si è laureato in Etruscologia presso l'Università di Roma e dal 1976 è stato funzionario archeologo presso le Soprintendenze di Ostia e di Roma. Dal 1999 al 2013 è stato professore di Archeologia Classica presso l'Università della Tuscia. Ha condotto e diretto scavi a Ostia, Tipasa, Cartagine, Settefinestre, Roma, Ferento e Civitavecchia, e restauri a Roma (complessi del Celio e S. Agnese fuori le Mura).

Carlotta Bassoli, Teresa Leone e Annamaria Villari,  laureate in archeologia classica presso l'Università della Tuscia e diplomate presso le scuole di specializzazione rispettivamente di Milano, Roma e Matera. Carlotta Bassoli ha conseguito anche il dottorato di ricerca presso l'Università di Sassari. Hanno  partecipato agli scavi di Civitavecchia e Ferento con la direzione di Carlo Pavolini.