Storie di Persone e di Musei: Un uomo, una città: la Vetulonia di Isidoro Falchi.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna

18 gennaio, 2018 - conferenza

locandina conferenza vetulonia 18 gennaio 2018

Storie di Persone e di Musei

Un uomo, una città: la Vetulonia di Isidoro Falchi.

Conferenza

Sala della Fortuna

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Giovedì 18 gennaio 2018, ore 17.30

 

Il ciclo Storie di Persone e di Musei prosegue nel 2018 con la presentazione del Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, GR). Il museo sarà illustrata dalla Direttrice Simona Rafanelli e da Walter Massetti, Assessore con delega al "Progetto Vetulonia".

Il percorso espositivo, articolato sui due piani dell'edificio, si snoda attraverso sette sale che ospitano una parte dei reperti provenienti dalle necropoli e dai resti dell'abitato arcaico ed ellenistico della Vetulonia etrusca e romana, distribuiti lungo un arco di tempo assai esteso che abbraccia l'intera storia etrusca del sito, dalle origini (IX sec. a.C.) all'epoca della conquista romana (II-I sec. a.C.).

Nella sala A, dedicata alla cultura villanoviana, la fase più antica della storia etrusca del sito, campeggiano al centro le urne cinerarie a capanna, preziosi documenti per la ricostruzione della più antica unità abitativa etrusca. Un monumento di eccezionale rilievo, recuperato solo a partire dal maggio 2004 nella collezione permanente del Museo, è rappresentato dalla stele di "Auvele Felùske", un segnacolo funerario in pietra inquadrato lungo i margini da una fascia  contenente una tra le più antiche iscrizioni etrusche, che conserva il nome del principe defunto e dei suoi familiari.

stele vetulonia

 

fibula vetulonia

Armature in bronzo e gioielli in oro, documentano lo sfarzo della "VATLUNA" etrusca nel secolo "orientalizzante", che rappresenta l'apogeo della città stessa. Il sontuoso corredo della tomba di Poggio Pelliccia (Gavorrano - GR), offre una chiara testimonianza dell'opulenta situazione del territorio legato al centro maggiore di Vetulonia tra il VII ed il V sec. a.C.

Ceramiche a figure nere e rosse, prevalentemente greche, documentano efficacemente un tratto della storia etrusca di Vetulonia alle soglie dell'età classica, mentre le ultime sale del percorso testimoniano una sicura ripresa del centro in epoca ellenistica.

Vetulonia deve il recupero del suo nome e con esso quello della sua identità perduta a Isidoro Falchi, il medico condotto di Montopoli Valdarno (Pi) che, sul finire dell'800 con infinita passione e tenacia, ha riportato alla luce la perduta Vetulonia, scomparsa per quasi settecento anni. E' dunque un viaggio particolare quello che oggetti e monumenti si apprestano a raccontare: è il viaggio attraverso la vita di un uomo, e ad un tempo attraverso la storia della Vetulonia etrusca e romana.

 

Il ciclo Storie di Persone e di Musei

La conferenza rientra nel ciclo di incontri "Storie di Persone e di Musei", finalizzato al perseguimento dello spirito della Convenzione di Faro (2005) sul valore dell'eredità culturale per la società e, al contempo, ispirato al "decalogo per un Museo che racconti Storie quotidiane" di Orhan Pamuk, per dare spazio e voce alle molteplici realtà culturali locali che popolano il territorio di cui il Museo di Villa Giulia è stato ed è tuttora interprete. Lo scopo è quello di mettere a disposizione degli amministratori locali e dei curatori di raccolte civiche di interesse archeologico presenti nelle regioni del Lazio, dell'Umbria e della Toscana un luogo in cui poter raccontare la loro esperienza di valorizzazione non tanto dalla prospettiva delle "cose" quanto, piuttosto, da quella delle "persone", intese sia come operatori museali che come fruitori culturali, in modo tale da far convergere l'attenzione anche sulla dimensione immateriale della nostra eredità culturale e sulle persone che, a vario titolo, "desiderano" identificarsi in tali valori.

L'iniziativa rientra nella programmazione dell'Anno europeo del patrimonio culturale (2018) e ha ottenuto il patrocinio dell'International Council of Museum (ICOM) sezione italiana.

Per la presentazione del ciclo completo di conferenze clicca qui

La partecipazione all'iniziativa così come l'ingresso al Museo per i partecipanti alle conferenze saranno eccezionalmente gratuiti, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Il prossimo appuntamento del ciclo avrà luogo venerdì 19 gennaio e sarà dedicato al Museo Archeologico di Artimino "Francesco Nicosia" di Carmignano (PO).

Documenti da scaricare