Tavola Rotonda conclusiva della IIIª Edizione del Master in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna

10 febbraio , 2018 - convegno

Sabato 10 febbraio, dalle ore 10,00 alle 19,00, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è lieto di ospitare la Tavola Rotonda conclusiva della IIIª Edizione del Master in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale, organizzato dal CSC - Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo.

Dopo il saluto del Direttore Valentino Nizzo, parleranno studiosi che provenendo da diversi ambiti si sono distinti nella lotta ai crimini contro il patrimonio culturale, come Daniela Rizzo, Paolo Giorgio Ferri e Fabio Isman, essendo moderati da Tsao Cevoli, direttore del Master. 

Il Master, che vedrà a breve l'inaugurazione della IVª edizione, ha le seguenti finalità: Fornire una adeguata preparazione sulle dinamiche, strategie, obiettivi e sul modus operandi dei singoli e delle organizzazioni criminali dedite al saccheggio, al furto e al traffico illecito internazionale di beni culturali; sulle principali tipologie di reperti e opere d'arte oggetto di traffici illeciti; sulle modalità di ricostruzione della provenienza dei beni trafugati; sulle tecniche scientifiche di riconoscimento e di valutazione dei reperti e delle opere d'arte e di identificazione dei falsi; sugli strumenti di prevenzione e repressione dei crimini e degli atti vandalici contro il patrimonio culturale; sulle convenzioni internazionali e sulla specifica normativa italiana, europea e internazionale del settore; sulle norme, le procedure ed il funzionamento della giustizia civile e penale nell'ambito dei reati contro il patrimonio culturale; sulle modalità di redazione di perizie, consulenze e valutazioni dei beni culturali posti sotto sequestro e sui danneggiamenti arrecati al patrimonio culturale.

Per quanto riguarda gli sbocchi professionali il Master è finalizzato a consentire a figure professionali di diversa formazione di utilizzare il proprio profilo professionale per rivestire un ruolo tecnico nelle attività di prevenzione, di indagine e di repressione dei crimini e degli atti vandalici contro il patrimonio culturale. In particolare il Master prepara i professionisti e gli operatori del settore a svolgere in ambito giudiziario le funzioni di Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), di Perito e di Consulente Tecnico di Parte (CTP) e di collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria in qualità di Esperto (art. 348, 4 comma C.P.P.), nonché in ambito giudiziario ed extragiudiziario l'attività di consulente di magistrati, avvocati, istituzioni, organizzazioni, enti locali, privati e forze dell'ordine. Permette, inoltre, di utilizzare le tecniche di indagine proprie delle scienze archeologiche per ottenere informazioni aggiuntive nell'analisi della scena di un crimine. 

Per informazioni sulla prossima edizione del Master il link di riferimento è questo 

Si ricorda che la tavola rotonda è riservata agli iscritti del master.