Storie di Persone e di Musei “Lo scavo archeologico di Scoppieto nel Parco Fluviale del Tevere. Strumento di conoscenza e valorizzazione di un territorio”

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna

01 marzo, 2018 - Storie di Persone e di Musei, conferenza

locandina conferenza antiquarium baschi 1 marzo 2018

Storie di Persone e di Musei
"Lo scavo archeologico di Scoppieto
nel Parco Fluviale del Tevere.

Strumento di conoscenza e valorizzazione di un territorio"

Conferenza
Sala della Fortuna
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Giovedì 1 marzo 2018, ore 17.00

 

Il ciclo Storie di Persone e di Musei si trasferisce in Umbria con l'Antiquarium Comunale di Baschi (TR), presentato dalla Direttrice Margherita Bergamini Simoni e da Mirko Pacioni, progettista del Parco Fluviale del Tevere.

Il territorio di Baschi, attraversato dal Fiume Tevere, si trovò fin dall'antichità in una posizione molto favorevole, seppure la scarsità di ricerche per troppo tempo non abbia consentito di valutarne a pieno la situazione storica, nonostante la presenza del porto fluviale di Pagliano, di epoca romana, posto alla confluenza del Paglia con il Tevere, oggi compreso nel comune di Orvieto.

L'Antiquarium Comunale di Baschi conserva ed espone reperti rinvenuti in oltre venti anni di scavi nell'area archeologica di Scoppieto, nei pressi di Civitella del Lago, sempre nel comune di Baschi, diretti dalla Prof.ssa Margherita Bergamini dell'Università di Perugia.

antiquarium baschi 1

Lo scavo archeologico si estende per 3400 mq e le strutture emerse testimoniano diversi periodi di frequentazione, di cui il primo databile al III sec. a. C. e collegato alla presenza di un santuario. Ad esso si sovrappongono edifici residenziali e, nel I sec. d.C., una manifattura che realizzava ceramiche fini da mensa: vasi di "terra sigillata", coppe e bicchieri a pareti sottili, lucerne e ceramiche comuni. Sono state riportate alla luce diverse strutture adibite alla lavorazione.

antiquarium baschi 2

L'Antiquarium, ubicato all'interno del Palazzo Comunale, propone una raccolta museale che presenta molti motivi di interesse, non solo per gli studiosi, ma anche per i cultori di storia. Si distingue per la qualità dei reperti esposti e per la loro originalità. Fra gli aspetti più interessanti, un percorso didattico che consente ai visitatori di comprendere le tecniche di produzione della ceramica seguendo le diverse fasi del processo produttivo.

antiquarium baschi 3

 

Il ciclo Storie di Persone e di Musei

 

La conferenza rientra nel ciclo di incontri "Storie di Persone e di Musei", finalizzato al perseguimento dello spirito della Convenzione di Faro (2005) sul valore dell'eredità culturale per la società e, al contempo, ispirato al "decalogo per un Museo che racconti Storie quotidiane" di Orhan Pamuk, per dare spazio e voce alle molteplici realtà culturali locali che popolano il territorio di cui il Museo di Villa Giulia è stato ed è tuttora interprete. Lo scopo è quello di mettere a disposizione degli amministratori locali e dei curatori di raccolte civiche di interesse archeologico presenti nelle regioni del Lazio, dell'Umbria e della Toscana un luogo in cui poter raccontare la loro esperienza di valorizzazione non tanto dalla prospettiva delle "cose" quanto, piuttosto, da quella delle "persone", intese sia come operatori museali che come fruitori culturali, in modo tale da far convergere l'attenzione anche sulla dimensione immateriale della nostra eredità culturale e sulle persone che, a vario titolo, "desiderano" identificarsi in tali valori.

L'iniziativa rientra nella programmazione dell'Anno europeo del patrimonio culturale (2018) e ha ottenuto il patrocinio dell'International Council of Museum (ICOM) sezione italiana.

La partecipazione all'iniziativa così come l'ingresso al Museo per i partecipanti alle conferenze saranno eccezionalmente gratuiti, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il prossimo appuntamento del ciclo avrà luogo venerdì 2 marzo e sarà dedicato al Museo Civico di Todi (PG).

 

 

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